BLACKMOUTH_DRY_gin

Blackmouth Dry Gin è da poco entrato nella selezione dei nostri gin made in Italy. Una vera eccellenza prodotta su idea di Alessandro De Concilio ex bartender che ha deciso di dedicarsi al mondo della distillazione. Di origine Brianzola si distingue per la distillazione di ogni singola botanica prima della distillazione finale e per i 4 agrumi presenti nella ricetta (Pompelmo Rosa, Arancio, Limone e Bergamotto).  Cerchiamo di conoscere meglio Blackmouth direttamente insieme ad Alessandro.

Da dove nasce l’idea di Blackmouth Dry Gin?

L’idea di creare un gin nasce a fine 2014, lavoravo come vice responsabile in un locale a Madrid e introdussi per la prima volta una selezione di gin premium con relative garnish dedicate che riscosse enorme successo.  Ritornato in Italia ed incuriosito sui processi di distillazione mi dedicai a livello amatoriale alla sperimentazione di ricette e studio delle materie prime con un piccolo alambicco. All’ epoca si trovavano poche informazioni sulla produzione del gin, quindi decisi di chiedere ai grandi guru della distillazione, visitando distillerie ed imparando da autodidatta. Qualche anno dopo,  una volta acquisita conoscenza a sufficienza, decisi di creare il mio brand.

BLACKMOUTH_DRY_ginTu sei un bartender, cosa nella tua esperienza dietro al bancone ti ha fatto propendere per un gin e non un altro distillato come ad esempio la vodka?

Sicuramente la crescente richiesta del mercato e la possibilità di personalizzare il prodotto, non avendo un disciplinare ben preciso il gin si può personalizzare (quasi) a piacimento.  Inoltre mi piace molto la possibilità di creare gin tonic con decorazioni  personalizzabili che lo rendono un drink che si beve con la bocca e con gli occhi, trovo tutto ciò molto artistico.

Come mai hai scelto di dargli un nome inglese?

BLACKMOUTH ha vari significati, nello storytelling del brand è “La bocca nera nera del Resegone” un cunicolo stretto alla fine del quale c’ è un posto meraviglioso (bús della Carlotta o ferrata del Caminetto, Monte Resegone), nella realtà, questo storytelling ha un significato intrinseco di vicissitudini personali e di escursioni in montagna dove è fondamentale il ruolo del mio cane Betulla che è di razza BLACKMOUTH CUR.

Poi, forse, un nome inglese composto da due parole è più semplice da identificare, soprattutto all’ estero.

Quali sono le botaniche che lo contraddistinguono? All’interno del Gin possiamo percepire delle botaniche originarie del Lecchese e del Monte Resegone in particolare?

Il nostro motto è: “Studiare gli antichi manuali liquoristici per creare prodotti innovati” infatti la ricetta di BLACKMOUTH DRY GIN è l’ evoluzione delle proporzioni dei grandi London Dry inglesi, che rappresentano la vera eccellenza di questo prodotto. In generale abbiamo notato che i grandi gin venivano prodotti con:

  1. ginepro e coriandolo;
  2. 2-3 tra radici e spezie (noi ne mettiamo 9);
  3. un finale con un agrume (noi ne mettiamo 4).

La complessità aromatica è incredibile, ma devo ammettere che trovare i giusti bilanciamenti è stato complicato.

Alcune delle botaniche possono essere trovate sul Resegone, soprattutto il ginepro, che abbiamo raccolto più volte. Per la produzione in scala di BLACKMOUTH DRY GIN non usiamo ginepro del Resegone, in quanto il ginepro alpino ha una bacca più piccola ed una concentrazione di pinene molto alta e tende a coprire gli altri sapori, spostando gli equilibri della ricetta. Inoltre la disponibilità è molto limitata e la raccolta complicata.  Non escludiamo in futuro un prodotto foraged con botaniche del Resegone raccolte a mano.

BLACKMOUTH_DRY_ginHai inserito ben 4 agrumi contro l’uno o 2 della media degli altri gin, non avevi paura che diventasse troppo agrumato?

Si, è stato difficile bilanciare gli agrumi, tenendo conto che anche il coriandolo conferisce citricità. Al contrario di quello che si pensa, limone e lime conferiscono una sorta di dolcezza al distillato mentre pompelmo rosa e bergamotto sono molto coprenti e vanno dosati molto bene. In generale le prove di bilanciamento che sono state fatte sono oltre 50.

Che tipo di tonica consigli di abbinare al tuo gin?

Avendo al suo interno 4 agrumi sicuramente opterei per una tonica dai sapori citrici come la vostra Poacher’s citrus premium Irish tonic.

Stai preparando anche degli amari che non vediamo l’ora di assaggiare, vuoi dirci qualcosa a riguardo?

Amaro ILEX, è un prodotto che uscirà nei prossimi mesi sul quale puntiamo molto e sul quale abbiamo lavorato molto. 30 botaniche, tasso zuccherino basso, ottimo in miscelazione e come digestivo, un amaro davvero duttile che ha già ricevuto svariati pareri più che positivi. Ha una forte complessità aromatica e non vediamo l’ora di farvelo assaggiare.

A questo punto a noi è venuta sete e ci facciamo un G&T con questo fantastico gin.  Clicca qui per provare anche tu Blackmouth Dry Gin.